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LE DELIBERE
Un milione 350 mila euro in sei anni. A tanto ammontano le spese sostenute dal Comune a favore dei nomadi. A "fare i conti", delibere alla mano, è il capogruppo del Popolo della libertà Alberto Salmaso. «Ma è un calcolo per difetto - dice - che non tiene conto degli interventi più recenti e che riguarda esclusivamente i soldi stanziati dal Comune e non quelli messi a disposizione da altri enti, come per esempio il ministero dell'Interno nel caso delle casette di corso Australia».
LE VOCI PIÙ SINGOLARI
«Una montagna di soldi - dice Salmaso - dove si scoprono anche voci di spesa abbastanza singolari, dai 4.700 euro per un non meglio precisato "Affiancamento delle famiglie dei sinti" ai 15.600 alla cooperativa "Il Sestante" euro per un non meglio precisato progetto di "Accompagnamento all'abitare"». Passando poi all’"attività di animazione a favore dei minori residenti nel campo di San Lazzaro al fine di favorirne la socializzazione".
ROM & SINTI Dal 2005, delibera su delibera, al Comune sono costati già un patrimonio
Dal 2005 il Comune ha speso 1 milione 350 mila euro per i nomadi.
A contabilizzare le spese dell'amministrazione Zanonato in favore di rom e sinti, delibere (una montagna) alla mano, è il capogruppo del Popolo della libertà Alberto Salmaso. «Si tratta di un calcolo per difetto - spiega l'esponente pidiellino -. Un calcolo che non tiene conto per esempio dei recenti interventi al campo di via Bassette».
«Un calcolo che non include molte spese che ad oggi non sono disponibili - continua - e che soprattutto riguarda esclusivamente i soldi stanziati dal Comune e non quelli messi a disposizione da altri enti, come per esempio il ministero dell'Interno nel caso delle casette di corso Australia».
Nel progetto delle "casette" infatti palazzo Moroni ha stanziato, nel 2006, 300mila euro, cui si aggiungono i 450 mila euro ministeriali. «Una montagna di soldi - aggiunge - viene spesa ogni anno per l'integrazione scolastica dei minori. Soldi che anno dopo anno vanno sempre alle solite associazioni, Opera nomadi e Aizo».
I dati relativi al 2008-2009 per esempio parlano di un impegno di spesa pari a 108 mila 400 euro, per l'anno scolastico 2010-2011 si è scesi a poco più di 100mila euro. «Nella miriade di delibere sull'argomento, si scoprono anche voci di spesa abbastanza singolari. Per esempio, quando era ancora aperto il campo di via Tassinari, si sono spesi 4.700 euro per un non meglio precisato "Affiancamento delle famiglie dei sinti" - continua Salmaso -.
Nell'ambito della riqualificazione del campo di San Lazzaro la cooperativa "Il Sestante" si è aggiudicata poi uno stanziamento di 15.600 euro per un non meglio precisato progetto di "Accompagnamento all'abitare"».
«Sempre per rimanere in tema - dice ancora il capogruppo del Pdl - l'Opera nomadi si è vista assegnare 6.120 euro per, cito testualmente, "attività di animazione a favore dei minori residenti nel campo di San Lazzaro al fine di favorirne la socializzazione e l'apprendimento di regole di vita comunitaria nonché di fornire un supporto alle famiglie nella partecipazione attiva al mondo della scuola"».
«A fronte di una spesa che supera il milione e 300mila euro in 5 anni - conclude Salmaso - in città la questione nomadi rimane ancora aperta. Se le casette di corso Australia rappresentano una risposta tutto sommato soddisfacente, in via Bassette si continua invece a tollerare una situazione di assoluta illegalità, davanti alla quale Zanonato e i suoi si limitano a portare avanti la politica dello struzzo».

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