Le primarie repubblicane prenderanno il via dal piccolo stato dell'Iowa il 3 gennaio. Sette i candidati ai nastri di partenza: Mitt Romney, ex governatore del Massachussetts e secondo classificato alle primarie 2008, Newt Gingrich, presidente della camera negli anni '90 e acerrimo nemico di Bill Clinton all'epoca, Rick Perry, governatore del Texas, Michelle Bachmann, unica donna del gruppo, deputata del Minnesota e fondatrice del gruppo "TEA Party" alla camera, Rick Santorum, ex senatore della Pennsylavania, Jon Huntsman, ex governatore dello Utah e Ron Paul, deputato del Texas quarto classificato alle primarie 2008 e rappresentante libertario. Gli ultimi sondaggi usciti oggi, autori PPP e Insider Advantage hanno del clamoroso. Dopo mesi passati a inseguire l'altalena che ha visto in sequenza Michelle Bachmann, Rick Perry, Herman Cain (ritirato a seguito di uno scandalo sessuale) e Newt Gingrich contendere il primato all'ultra-favorito Mitt Romney, Ron Paul sembra essere riuscito a prendere la testa del gruppo. Per PPP Ron Paul sarebbe in testa con il 23% e avrebbe tre punti in più di Mitt Romney, mentre per Insider Advantage il deputato texano avrebbe un vantaggio di sei punti su Romney. Ron Paul rappresenta l'ala dei libertari e dei paleo-conservatori. Paul propone la fine del coinvolgimento americano negli scenari di guerra in giro per il mondo, la chiusura delle basi NATO all'estero. Inoltre Ron Paul chiede la fine della moneta fiat e lo smantellamento della Federal Reserve. La sua devozione alla costituzione, che consulta minuziosamente prima di ogni voto, gli ha provocato il nomignolo di "doctor No". Ron Paul ha votato contro la guerra in Iraq fin dal principio e ha costantemente votato contro i rifinanziamenti delle missioni americane in Iraq, Afghanistan, Kossovo, chiede il drastico taglio delle spese per gli aiuti all'estero, ivi compresi gli aiuti ad Israele, ed è inoltre uno dei più fervidi oppositori del "Patriot Act". Ron Paul è sempre stato guardato con sospetto dall'establishment dei neo-conservatori, ma come ha notato l' L.A. Times attrae elettori giovani ed indipendenti che affollano i suoi comizi nell'Iowa. Ron Paul attrae proprio gli elettori che hanno trascinato Obama alla Casa Bianca e che sono delusi dal voltafaccia del presidente, eletto promettendo maggior controllo su Wall Street e minor coinvolgimento in politica estera e poi risultato pure più prono di Bush ai diktat delle grandi banche e pure più bombarolo del non rimpianto idolo della destra evangelica. Molti liberal delusi da Obama come Bill Maher, Matt Taibbi e Jon Stewart hanno espresso apprezzamento per il deputato texano non escludendo di votarlo in caso fosse lui il candidato repubblicano. Che l'America si stia davvero risvegliando? Forza Ron, qui facciamo il tifo per te
Sondaggio PPP caucus Iowa
Ron Paul 23%
Mitt Romney 20%
Newt Gingrich 14%
Michelle Bachmann 10%
Rick Perry 10%
Rick Santorum 10%
Jon Huntsman 4%
Indecisi 9%
Sondaggio Insider Advantage Iowa
Ron Paul 24%
Mitt Romney 18%
Rick Perry 16%
Newt Gingrich 13%
Michelle Bachmann 10%
Jon Huntsman 4%
Rick Santorum 3%
Indecisi 12%

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